Sappiamo differenziare o non ci importa farlo?

miroblog Il mese prossimo si celebrerà la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. In un’epoca in cui il progresso ha portato benefici, ma anche tanti sprechi e soprattutto un ciclo produttivo e di consumo con maggiori quantitativi di “scarto”, questi mementi si trovano ad essere necessari per cercare di sensibilizzare sull’importanza di ridurre il più possibile l’impatto della nostra civiltà sul pianeta, ma siamo davvero pronti e intimamente desiderosi di percorrere questa unica strada possibile per il futuro?
Facendo un giretto tra Vallegioliti e il cimitero ho notato che la strada è risultata quasi pulita, solo qualche carta di caramelle e un gratta e vinci, tutto sommato molto meglio di altre volte. Peggiore invece è la situazione nell’area dei cassonetti dove stazionano, abbandonati come si vede tra i bidoni nella foto sotto, la vaschetta di un gabinetto, una bombola di gas, un secchio di plastica, una tanica da olio e un retino da pesca. Bene per la strada, meno per i rifiuti, che evidenziano come l’ecologismo sia ancora un concetto spesso solo abusato e ancora di indigesta assimilazione e con altri episodi, quali conferimenti errati e opposizione al conferimento di materiale ingombrante incongruente con le direttive in merito, testimoniano che la conoscenza e l’applicazione di una corretta raccolta differenziata dei rifiuti non sono per nulla ben comprese e condotte. La maggior parte di questi, infatti, sono rifiuti ingombrati o addirittura pericolosi, da conferire nei cassoni scarrabili, quando disponibili, o raccolti gratuitamente previa richiesta ogni secondo martedì di ogni mese dispari.
Conferire correttamente i rifiuti è un dovere di civiltà, poiché aiuta a ridurre notevolmente la quantità di rifiuti, riduce lo sfruttamento delle risorse non rinnovabili, riduce l’inquinamento ambientale, aumenta la salubrità e sostiene la difesa del territorio e del nostro e altrui futuro.
Sul sito della Cosmo spa sono disponibili il pratico Differenziario in ordine alfabetico e il Libretto guida completo con tutti i dettagli della raccolta differenziata dei comuni del casalese serviti dalla società, tra cui Villamiroglio, e la Guida all’Autocompostaggio dei rifiuti Organici, che possono guidarvi nella semplice procedura di differenziazione, a cui basta aggiungere un pizzico di volontà e interessamento!
Siamo noi che facciamo la differenza in ogni scelta.

Due piccole note. Avete tempo fino al 15 ottobre 2014 per partecipare al Concorso di Fotografia Amatoriale “Cascine e Castelli tra colline e risaie” organizzato dal Parco Fluviale del Po e dell’Orba. Il tema è “manufatti di architettura rurale e castelli presenti nel territorio dei comuni dell’Area Turistica del Parco Fluviale del Po e dell’Orba”, e a richiesta sono state inserite nella lista degli edifici anche le chiese, purché inserite in un contesto di largo respiro che evidenzi la loro presenza all’interno della Grangia.
Su Youtube trovate un video della Motocavalcata del 5 ottobre, con circa al minuto 11 un tratto a Villamiroglio. A presto!

Rifiuti ingombranti e pericolosi abbandonati vicino ai cassonetti. Tale comportamento è vietato dalla linee guida della raccolta differenziata, poichè non consente ai rifiuti di entrare nel corretto processo di smaltimento e crea pericolo e inquinamento
Il Differenziario per una corretta raccolta differenziata