Un Paese per il Paese 2015

miroblog xmas L’Associazione Mirò, Villamiroglio in Foto e volontari di Vallegioliti hanno curato quest’anno l’allestimento dell’installazione natalizia “Un paese per il paese“, il paese-presepe realizzato l’anno scorso da VIF e volontari con un contributo da parte della Pro Loco di Villamiroglio, che ha illuminato a festa il paese durante il periodo delle festività natalizie 2014/2015.
Il paese-presepe è stato anche quest’anno posto nel terreno privato lungo la SP3 a fianco della Chiesa di Santo Stefano, di fronte all’incrocio per Villamiroglio. Agli elementi del paesaggio proposti l’anno scorso, realizzati con materiale di recupero a costo zero, sono state aggiunte nuove figure stilizzate e colorate rappresentati la Sacra Famiglia e alcuni pastori e pecorelle, nonché una capanna e alcuni alberi. Il paese-presepe rimarrà acceso durante la notte dal 6 dicembre sino alla fine delle festività.Segnaliamo che su desiderio e richiesta di Don Davide, nonostante la prossimità delle festività, l’Associazione si è impegnata a realizzare anche altre due installazioni natalizie: le figure della Natività realizzate per il presepe l’anno scorso sono state sistemate e posizionate davanti alla Chiesa di San Michele a Villamiroglio, e con il contributo della Pro Loco di Moncestino è stata realizzata una installazione natalizia anche nel sagrato della Chiesa Parrocchiale di Moncestino, con un pannello raffigurante una natività stilizzata attorniata da 4 candele nei colori dell’Avvento.
Gli organizzatori ringraziano in primis Don Davide per l’ispirazione ad ampliare il progetto natalizio, Luigi Bertolè, per aver messo a disposizione il proprio terreno, Franca Moro per l’allaccio elettrico per l’illuminazione, coloro che hanno offerto il legname, i volontari che hanno contribuito alla realizzazione degli elementi e alla loro posa, Marco Brusa e la Pro Loco di Moncestino per il contributo all’iniziativa, che si spera di migliorare l’anno prossimo!
Le foto delle installazioni natalizie 2015/2016 sono visibili sulla pagina Flickr dell’Associazione Mirò e le immagini del paese-presepe nell’album Un paese per il paese – Installazione di Natale, dove trovate anche l’allestimento dell’anno scorso.
Sappiamo che il paese-presepe al suo debutto l’anno scorso ha suscitato molti commenti, alcuni positivi ed entusiasti, altri denigratori e sacrileghi, in rari casi di entrambi i tenori da parte delle medesime persone a seconda del pubblico da conquistare, ed ha scoperchiato il vaso di pandora dell’inqualificabile accanimento che ha poi causato la chiusura temporanea delle pagina Facebook di VIF e dell’Associazione Mirò. Una brutta sorte per una raffigurazione della nascita di Gesù, iniziative che altrove vengono ritenute una valorizzazione del territorio e della sua lunga tradizione devozionale, e che come ogni cosa non dovrebbero essere ritenute realizzabili o non realizzabili a prescindere a seconda dell’identità di chi le realizza, ma in base alla loro conformità al bene collettivo… In certe occasioni bisognerebbe saper tacere, ma come diceva Terzani arriva anche un momento in cui bisogna fare quello che è giusto e non quello che conviene, e dato che tutto cambia per restare uguale, anche quest’anno non è proprio possibile ringraziare l’Amministrazione Comunale, con cui peraltro ci scusiamo per averle ispirato l’irrefrenabile urgenza di attivarsi preventivamente addirittura alle 8 della mattina e addirittura di domenica 6 dicembre, con le nebbie umide e fredde di questi giorni, per montare l’ultima variazione sul tema della luminaria natalizia pubblica, studiandosi un’aura di apparenza con la mascheratura del palo di sostegno con rami di pino, dopo la “brutta figura” rimediata l’anno scorso (vedi post Un presepe senza paese), attivandosi con comprovabile ed accanito anticipo rispetto agli anni precedenti, mai infatti luminaria si era montata con così largo anticipo rispetto al giorno di Natale in paese, e si mentirebbe ad affermare il contrario. A tal proposito notifichiamo che quest’anno la stabilità del palo che sorregge la luminaria è garantita semplicemente da due sottili cavi fissati a due picchetti rasoterra, evidenza del fatto che non erano affatto necessarie le lunghe assi che erano state invece ritenute indispensabili l’anno scorso, a riprova dell’inoppugnabile obbiettività delle valutazioni espresse l’anno scorso in merito all’inopportunità di tale struttura espresse da VIF e non solo…
Resta comunque il mistero sul perché gli Ammistratori comunali perseverino ad allacciare la luminaria pubblica a Vallegioliti al contatore elettrico della Parrocchia, solo per sfruttare la comodità dell’orologio predisposto per la stella solitamente posizionata sull’ingresso della Chiesa, e non ritengano più onorevole e solidale utilizzare i ganci e l’allaccio elettrico comunale comodamente presenti nel campanile della chiesa stessa, dove certo però non si potrebbe perseverare con certe consuetudini in-variabili, ma almeno non si graverebbe sui costi della piccola Parrocchia…
I misteri rimarranno misteri finché l’onestà non albergherà nelle parole e sarà impossibile, addirittura stupido, credere nella possibilità di un qualsiasi confronto credibile, ma se comunque amate il Natale o capitate da queste parti, vi invitiamo a visitare Villamiroglio, Vallegioliti e Moncestino per ammirare le tre installazioni natalizie realizzate vicino alle Chiese dei borghi, sia di giorno che alla sera, e anche quelli realizzati all’interno delle pievi dai parrocchiani, visibili durante le funzioni natalizie. A presto!

UN PAESE PER IL PAESE 2015 – cliccate sull’immagine per altre foto!
A sinistra i sostegni del palo della luminaria pubblica nel 2014, realizzati una settimana dopo l’installazione del paese-presepe. A destra il sostegno di quest’anno, realizzato solo poche ora prima dell’installazione- E’ evidente che la struttura 2014 non era dunque affatto necessaria…