Neve, Natale, Territorio….

miroblogÈ arrivata la prima neve anche a Villamiroglio! Una nevicata già sostanziosa, anche se è durata solo un giorno dato che l’innalzamento delle temperature ha trasformato le precipitazioni in pioggia, e i disagi sono stati contenuti.
Aggiorniamo su alcune determina inerenti il territorio, pubblicate in questi giorni di dicembre, dello scorso maggio e luglio, una del 13 maggio relativa all’acquisto di 4 nuove panchine (non è specificato il loro scopo, ma dovrebbero essere state poste a Villamiroglio, presso la Chiesa al Cimitero – testo determina) per un costo complessivo di 732,00€, una relativa alla fornitura di colla per la posa della nuova pavimentazione antitrauma nell’area giochi a fianco degli Uffici comunali (testo determina) per un costo complessivo di 202,10€ e una determina del 28 maggio per l’acquisto di due cartellonitaglio erba/mezzi in movilento” (cit.) da 60X90 con cavalletto dalla ditta Forniture Servizi Viabilità di Vinovo (TO) per un costo di 198,13€ tutto compreso (testo determina). Emessa invece a luglio la determina relativa all’acquisto di asfalto a freddo per la riparazione delle buche stradali (forse in quantità non sufficiente per sanare proprio tutti tutti i danni alle carreggiate del comune… testo determina) per un costo complessivo di 334,28€.
E, non senza sgomento, segnaliamo una determina del 5 luglio scorso emessa per l’acquisto di 15 kg di Roundup Platinum e relativi indumenti protettivi per il diserbo, per un costo di 216,34 € complessivi (testo determina).
Tale prodotto acquistato dal Comune è un diserbante a base di glifosato prodotto dalla Monsanto. Le proteste contro la Monsanto sono internazionalmente note, a causa dei prodotti cancerogeni utilizzati in Vietnam, per l’inquinamento causato scaricando sostanze inquinanti nell’aria, nei fiumi, nei suoli, e per la  produzione di ormoni per la crescita forzata dei bovini da macello ritenuti da molti scienziati cancerogeni. Tra i prodotti commercializzati dalla Monsanto il più “criticato” è proprio il Roundup, un pesticida potente ed economico, che dà alla Monsanto profitti del 20% annui, il cui ingrediente primario, il glifosato, ha effetti dannosi per l’uomo che sono noti e documentati. Dal 22 agosto in Italia è entrato in vigore un decreto del Ministero della Salute che ne vieta l’uso in luoghi pubblici come “parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie”. È vietato anche impiegarlo in agricoltura nel periodo che precede il raccolto e la trebbiatura, e sono revocate le nuove autorizzazioni a mettere in vendita prodotti fitosanitari che lo contengono. L’Italia è stata la prima in Europa a rendere effettiva una raccomandazione della Commissione europea, dove di glifosato si discute da tempo, nonostante l’ingerenza delle multinazionali che tentano di imporre i propri profitti sulla salute ambientale e umana, una linea che, pare, purtroppo, non condivida il Comune di Villamiroglio….

Prosegue anche a Villamiroglio “Natale in Valcerrina”, l’iniziativa di promozione del territorio attraverso un “percorso” di presepi esterni, installazioni, mostre ed eventi natalizi in Valcerrina nel periodo delle festività. Nonostante la valenza potenziale, non sono mancate le dimostrazioni di “fastidio” per questa iniziativa. In particolare a Vallegioliti la natività in Via Romagnoli è stata rubata, non una ma ben 2 volte. La prima volta la sera stessa in cui è stata sistemata, l’8 dicembre, la seconda volta è stato rubato il pannello realizzato per sostituirla, durante il tardo pomeriggio della nebbiosa domenica 18 dicembre. I ladri hanno tenuto a portare via con sé anche il logo dell’iniziativa, dimostrando così di non trattarsi di una stupida bravata, ma di un’azione deliberata contro Natale in Valcerrina, e contro Villamiroglio.
Ma già prima, anche quest’anno, ci sono stati problemi per il paese-presepe realizzato da Associazione Mirò e VIF. Nel tardo pomeriggio di sabato 10 dicembre, il Sindaco e alcuni consiglieri in persona hanno posizionato un palo proprio di fronte al paese-presepe, che ne pregiudica la visuale. il palo quest’anno è più sottile dei precedenti, ed è sostenuto da due cavi, che risultano potenzialmente pericolosi, per la loro scarsa visibilità, per chi volesse ammirare o fotografare il presepe da vicino. Quest’anno la novità è che finalmente non è stato utilizzato l’allaccio elettrico della parrocchia, ma quello comunale nella torre campanaria. Era dunque necessario portare il cavo fino al gancio tra la facciata e il fianco della chiesa, posizionando così il palo di fronte al presepe, quando la torre campanaria ha molteplici punti d’aggancio a disposizione ed è in corrispondenza di una parte dello stesso prato del tutto libera? Evidentemente sì, dato anche atto che la Giunta ha approvato mercoledì 7 dicembre, 10 giorni dopo che il presepe era stato posto in loco, una delibera che comprova la volontà di mettere il palo esattamente in quella posizione, con la ovvia consapevolezza che si sarebbe trovato esattamente di fronte al presepe, nonostante lo spazio disponibile libero. Questa scelta precisa e che lo stesso Comune ha tenuto a comprovare con documenti all’apparenza ufficiali, non può dar adito a dubbi sulla volontà degli Amministratori di dare con questa scelta discredito ad una installazione religiosa e ad una iniziativa di promozione del territorio, senza alcuna comunicazione in merito ai realizzatori del presepe.
Quando i fatti parlano, ogni commento è superfluo.
In ogni caso, le installazioni natalizie di Natale in Valcerrina saranno visibili, più o meno, sino al 15 Gennaio 2017, salvo diversa indicazione, e per tutte le informazioni su questa iniziativa vi rimandiamo alla pagina Facebook Natale in Valcerrina, dove saranno condivise anche informazioni turistiche sulla Valcerrina. Chi invece volesse segnalare altre installazioni, o desiderasse aderire all’iniziativa, può rivolgersi all’Associazione Mirò via mail a assmiro@libero.it oppure via MP su Facebook. A presto!