Anno vecchio, anno nuovo…

miroblogUn altro anno è ormai alle spalle, un anno pieno di ombre, e poche luci, per il mondo. Guardare a quanto avvenuto può aiutare a costruire meglio il futuro, con più consapevolezza e raziocinio, soprattutto se si lasciano parlare i fatti e le azioni.
Per quanto riguarda Villamiroglio, nel corso del 2016 ci sono stati alcuni lavori che ne hanno interessato il territorio. Su tutti, come “peso” economico, spiccano il muro di contenimento sotto Via Dovesio e i lavori nei cimiteri, in particolare la costruzione del nuovo casellario comunale a Vallegioliti e l’aggiunta di nuovi marciapiedi in quello di Villamiroglio, in seguito alla ristrutturazione dell’edificio mortuario iniziata a fine 2015. Che in entrambi i cimiteri gli argomenti di valutazione dei lavori e della loro esecuzione diano voce a note poco positive, è purtroppo evidente. Sono stati effettuati lavori anche nella piazza di Vallegioliti, che hanno visto il correre ai ripari dopo la scelta di sostituire la rete di protezione con una staccionata aperta, con la successiva aggiunta di reti anticaduta. In piazza è stata esposta anche una nuova versione di pannello informativo, corredato da una antistante aiuola, con un gemello in una nuova bacheca vicino alla statua di San Pio e un altro nel Belvedere di Villamiroglio, pannelli informativi che comunque non presentano una credibilità escursionistica condivisibile, dato che nuovamente propongono sentieri errati e percorsi non conformi alla identificazione del CAI.
Recentemente è stato restaurato il Monumento ai Caduti di Vallegioliti. Il prezioso e preciso lavoro della ditta specializzata, costato in totale oltre 2.000€, è stato però già impiastricciato dalle successive aggiunte e modifiche al sito, dove probabilmente sono ancora da eseguire interventi di illuminotecnica. A tal proposito si può soltanto considerare, per ora, che forse si è ancora in tempo per fare quello che -giustamente- era in programma, ovvero restaurare (letteralmente: restituire allo stato primitivo opere d’arte o altri manufatti) il monumento, senza impegnare altre giornate dei muratori in ulteriori elucubrazioni architettonicamente ed esteticamente molto discutibili, per lo più con risultati talvolta poco utili e la cui realizzazione è spesso poco condivisibile.
Con più di 15.000€ per generici lavori di manutenzione stradale versati alla ditta M.Z.M. di Zanero Marco e Massimo di Cavagnolo (TO), Villamiroglio dovrebbe presentare se non al meglio almeno decentemente i suoi circa 25km tra strade e sentieri, ma a parte alcuni miglioramenti in parte dei sentieri del Monte Bric, e il ripristino della percorribilità di Strada Case Pasquale, le strade si mantengono in una situazione al limite del critico, in particolare la Strada Case Oddone, senza ovviamente parlare della situazione disastrosa della Strada Provinciale 3, sia nell’abitato di Vallegioliti, che nel tratto verso Sant’Antonio, dove ad esempio il dosso causato dal cedimento della carreggiata in località Rumpero ha creato non pochi sudori freddi ai piloti del rally, e persino alcune uscite di strada, per fortuna senza conseguenze.
Tra l’estate e l’inverno sono state effettuate migliori alle linee elettriche, in particolare dopo diversi black-out avvenuti a Vallegioliti.
Importanti lavori hanno interessato anche il patrimonio storico/religioso. Nella Chiesa di Santo Stefano è stato rifatto l’intonaco della parte bassa delle mura esterne della facciata e del fianco, per contrastare l’umidità, ed è stata ridipinta anche la facciata della casa parrocchiale. Rifatti anche i gradini che dalla strada scendono nel sagrato, con la posa del guardrail dentro la ringhiera. Nella Chiesa di San Michele, è stata posata un’area in autobloccanti davanti all’ingresso, dopo il lavori per l’impermeabilizzazione dell’anno scorso, con nuove panchine e la costruzione di un’aiuola attorno al tiglio davanti la chiesa, cintata da paletti a cui è appesa una catena già arrugginita.
L’argomento più scottante dell’anno è stato però il tema dei rifiuti. Villamiroglio ha percentuali di raccolta differenziata che negli ultimi anni sono in constante tracollo. Sintomi evidenti di una mancanza di attuazione di norme ecologiche sin dall’alto è il fatto che la Cosmo Spa è stata costretta a chiudere il bidone cimiteriale a Vallegioliti per avervi reperito materiale non conforme, per lo più edile, tra cui anche tutti gli scarti della costruzione del nuovo casellario, ad esempio, cosa che tutt’ora impedisce ai cittadini che non sono in possesso della chiave (cioè tutti eccetto i non residenti e il Comune) di usufruire del servizio. Successivamente la Cosmo Spa ha inviato una comunicazione per cui non saranno più accettati conferimenti di materiale non identificabile negli ingombranti, a causa del ritrovamento di amianto in questa categoria di rifiuti, un materiale pericolosissimo che va smaltito con estrema attenzione. Tutto ciò dimostra che la fiducia che le recenti campagne ecologiche promosse dalla Cosmo Spa trovino terreno fertile a Villamiroglio purtroppo deve essercene poca, le parole non valgono nulla dove non c’è spazio per un effettivo esempio ed impegno personale di ognuno per cambiare il futuro ambientale di un paese.
Sembra tramontata l’ipotesi di realizzare dissuasori a passaggio pedonale a Vallegioliti, ipotesi inattuabile secondo il codice stradale, resta però ancora da sistemare il parapetto del ponte in Via Principe, danneggiato lo scorso giugno, e da capire se davvero, con tutti i nuovi loculi realizzati, il Comune procederà alla rimozione delle sepolture che non hanno rinnovato le concessioni cimiteriali nei casellari comunali, con il conferimento di tutti i resti nell’ossario di Villamiroglio.
Nel 2016 a Villamiroglio sono anche tornati a rombare i motori, con il 4° Rally Colli del Grignolino, in cui si sono ben comportati due villamirogliesi, il pilota Stefano Monchietto, 3° assoluto, e il navigatore Diego Bonando, 33° assoluto.
Nel 2016 per Villamiroglio in Foto il cambiamento più grande è stato quello del look del sito, rifatto per adattarsi ai nuovi device.
Per Natale è stato realizzato con l’Associazione Mirò e volontari il paese-presepe nel prato a fianco della chiesa di Vallegioliti. Quest’anno il presepe era parte dell’iniziativa Natale in Valcerrina, una serie di installazioni natalizie che ha coinvolto diversi paesi della zona. Dobbiamo notificare la successiva e confutata decisione degli Amministratori Comunale di sistemare il palo per il sostegno della luminaria esattamente di fronte al presepe, nonostante sia stato utilizzato l’allaccio elettrico nella torre campanaria, di fronte ad una parte di prato totalmente libera. Il palo, tanto instabile che ha richiesto un successivo intervento di messa in sicurezza, si è rivelato esattamente ciò che appare, un pericolo per coloro che desiderano ammirare il presepe da vicino, sappiamo infatti per certo che almeno una persona è caduta inciampando nei cavi di sostegno del palo, proprio la notte di Natale. Oltre a ciò, Villamiroglio, pur potendo vantare il maggior numero di installazioni, non ha fatto una bella figura sotto Natale, presentatosi alla gente con il doppio furto di una natività, facente parte di Natale in Valcerrina, che avrebbe dovuto accogliere i visitatori all’ingresso di Vallegioliti in Via Romagnoli. Non è certamente l’identità che un paese dovrebbe portarsi e augurarsi per l’anno nuovo… per fortuna il pannello vittima del secondo furto è stato ritrovato, anche se a pezzi, nel rio in località Arduana a Moncestino, lungo la strada per Verrua Savoia, dove i “soliti ignoti” hanno tentato di liberarsi della refurtiva, probabilmente solo negli ultimi giorni dell’anno.
Cosa può augurarsi dunque Villamiroglio per il 2017?
A presto.

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