Lavori sopra e sotto

miroblogPiù che primavera ormai sembra già quasi estate, in Monferrato! Le colline si sono dipinte di verde, e tanti fiori colorati iniziano a tappezzare i prati che già crescono in fretta.
Anche l’uomo si dà da fare per sé, a Villamiroglio sono stati recentemente eseguiti alcuni rattoppi all’asfalto da parte della Provincia, che hanno anche interessato la circolazione con stop e rallentamenti. Non sono stati interessati diversi tratti che avrebbero gran necessità di una sostituzione del manto stradale (ad esempio Via Romagnoli) in quanto probabilmente saranno prima oggetto di ulteriori interventi da parte dell’Acquedotto. A tal riguardo dovrebbe essere terminata la posa delle tubature idriche lungo Strada Mezzalfenga da Case Curto al ponte di Via Principe, dove però è ancora in funzione il lavaggio delle tubature che scola nel rio. Si tratta di interventi importanti che fanno parte di un piano programmatico dal Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato che prevedere la messa in atto, nel territorio che copre oltre 20 comuni del Monferrato, di opere strutturali per 14,5 milioni di euro entro il 2018 (www.ilmonferrato.it)
Paiono invece in loco programma interventi per 50.000€ nel Rio Valle del Curto, sotto l’omonima borgata, un intervento di palizzamento che pare fin troppo… premuroso… per un rio di dimensioni e portata… alquanto risibili… resta sempre un mistero a chi o cosa servano questi costosi interventi… lo stesso rio peraltro era stato già ripulito, sempre con una spesa pressoché medesima, solo nell’aprile 2014!
Lavori in corso anche nella Strada comunale della Crosa, tra Via Su del Brusa e l’incrocio vicino al Monumento a San Pio, dove sono stati scavati i fossi e la carreggiata è stata allargata e spianata. Si spera sia auspicabile l’aggiunta di uno strato di fondo meno scivoloso della terra, o alla prima pioggia lo sterrato fresco si tramuterà in una scivolosa rampa di fango.
Lavori sono stati eseguiti anche alla copertura del casellario comunale nel Cimitero di Vallegioliti, un intervento che nel suo aspetto non palesa un sentimento di attenzione e decoro, avendo gli autori lasciato l’edera, che purtroppo già cresce da anni senza alcun freno sul muro esterno del cimitero, divelta solo a metà e penzolante, senza affatto prendersi la cura del semplice gesto di ripulire le mura cimiteriali, che sarebbe costato poca coscienza. Oltretutto l’adoperarsi per preservare la salubrità dall’alto del casellario è in perfetta antitesi con la scelta di convogliare l’acqua dei nuovi marciapiedi direttamente dentro i loculi del piano inferiore… le ultime piogge hanno infatti dimostrato che l’acqua arriva a toccare il filo dei loculi più esterni del piano inferiore, com’era prevedibile, e chissà cosa accadrà quando, da ora, non ci sarà più la sabbia a frenarne il corso… ma forse l’acqua dall’alto è più dannosa di quella dal basso!!?!! A presto!

 

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Alcuni dei lavori citati: dall’alto a sinistra la copertura del casellario comunale al Cimitero e l’edera penzolante, rattoppi all’asfalto a Vallegioliti e lo stato lavori in Strada Crosa.