Un 2018 in breve

È passato quasi un anno dall’ultimo post nel blog di Villamiroglio in Foto. Un “periodo sabbatico”, durante il quale comunque non è venuta meno l’attenzione alle tematiche del sito tenute vive tramite la pagina su Facebook, anche se in forma meno ampia e dettagliata.
Riprendiamo oggi con la speranza e la volontà di ripristinare anche questo servizio con un resoconto di quanto ha interessato il territorio di Villamiroglio nel corso del 2018. Sono state ri-emesse alcune determina relative a lavori eseguiti nel 2017, ma che non erano state firmate dal responsabile, il vicesindaco Alemanno Pietro prima del suo improvviso decesso. Tra queste la liquidazione di lavori di riparazione di un tubo delle condotte idriche del capannone e della sede Avis affidati alla ditta Bergoglio Bruno di Robella per un totale di 674,05€ (testo determina); lavori di rimozione di macerie in Via Muro affidati alla ditta M.Z.M. di Zanero Marco e Massimo snc di Verrua Savoia per un costo totale di 305,00€ (testo determina); sostituzione quadro cella di potenza nella torre campanaria di Vallegioliti affidati alla ditta Elettrobell di Acqui Terme per un costo totale di 3.860,04€ (testo determina); acquisto sale per un totale di 549,00€ (testo determina) e consulenza amministrativa in materia cimiteriale dello Studio avvocato Monti di Casale per un costo totale di 291,82€ (testo determina).
A marzo sono iniziati i lavori di risistemazione di Strada Mezzalfenga affidati all’Impresa Emanuelli srl di Quargnento e terminati l’8 maggio seguente, per una spesa complessiva totale di 89.327,99€ (testo liquidazione). Il collaudo dei lavori è stato affidato all’ing. Olivero Fabio per un costo totale di 672,46€ (testo determina).
Ad aprile è stata avviata procedura per affidare il disboscamento di 2 terreni comunali in zona Montanaro con base di gara di 190,00€, lavori successivamente affidati all’unico offerente per 200€, la ditta Fontana Dario di Verrua Savoia (testo ordinanza e determina appalto) a cui sono succeduti lavori di spianamento affidati alla ditta M.Z.M. di Zanero Marco e Massimo per un costo totale di 585,60€ (testo determina).
Aprile ha portato anche una grande novità per Villamiroglio! È stato infatti installato un bancomat presso l’Ufficio Postale di Vallegioliti, uno dei pochi presenti negli uffici postali del Monferrato.
A maggio è stato contratto un prestito della durata di 10 anni a tasso fisso con la Cassa Depositi e Prestiti per finanziare lavori di risistemazione di Piazza San Vito, dell’ammontare di 30.000€ (testo determina prestito e testo determina lavori) e sono stati acquistati 2 specchi stradali e 1 segnale Stop dalla ditta Italiana Segnaletica srl di Torino per un costo totale di 95,16€ (testo determina). Sono inoltre stati affidati i lavori di collaudo delle opere di messa in sicurezza del Rio Curto del 2017, costati 50.000€, all’arch. Maurizio Ciocchetti di Crescentino per una spesa totale di 593,56€ (testo determina e testo determina liquidazione lavori) e acquistati 250kg di asfalto pronto e 6m di tubo corrugato nero dalla ditta Margherita5 srl di Camerano Casasco per un costo totale di 174,46€ (testo determina)
In estate sono stati eseguiti lavori stradali tra Via Battaglia e Case Oddone. La strada risulta essere stata danneggiata nel 2017 dal trasporto di legname da parte della ditta Il Cerro di Cerrina, il quale ha proposto un risarcimento danni di 3.660,00€, a parziale copertura dei costi dei lavori di risistemazione affidati ditta Idrocem Manufatti srl di Crescentino per una spesa totale di 5.199,77€ (testo determina). Lavori di rifacimento del manto stradale tra Via Battaglia e Via Oddone risultano però affidati anche il 27 luglio, ed eseguiti, dalla ditta Edilcave srl di Castelletto Merli per una spesa totale di 7.320,00€ (testo determina). Si presume che i primi lavori siano quelli eseguiti a partire dal 18 giugno (testo ordinanza), mentre i secondi non sono definibili, in quanto l’unica ordinanza di chiusura della strada per lavori è del 21 luglio (testo ordinanza), quindi una settimana prima dell’affidamento lavori. Resta il dubbio del perché due sessioni di opere stradali così ravvicinate, non era possibile accorpare in un unico intervento, riducendo i costi totali?
Lavori di asfaltatura, eseguiti dal Consorzio Acquedotto del Monferrato in seguito alla posa delle nuove tubature, hanno interessato a giugno Via Romagnoli e a luglio anche Via Curto e Via Brusa.
L’estate ha portato anche un forte temporale la notte del 3 luglio. Alcune piante danneggiate e spezzate, allagamenti in alcuni tratti delle strade dove i fossi erano ostruiti, e all’incrocio di Via Principe, dove gli scoli del Rio Marca erano ostruiti, e danni alla linea elettrica sotto Via Mezzano, con conseguente black-out. A seguito di questo evento sono stati affidati alla ditta Edilcave srl di Castelletto Merli lavori di ripulitura e sistemazione del Rio Santa Liberata e Rio Marca per una spesa totale di 4.880,00€ (testo determina). Un altro temporale ha causato ugualmente un black-out per la caduta di un ramo sulla linea elettrica sotto Via Brusa a fine ottobre.
A ottobre è stato anche acquistato pietrisco dalla ditta M.Z.M. di Zanero Marco e Massimo per un costo totale di 366,00€ (testo determina), mentre a novembre sono stati affidati alla ditta Hriscu Mihai Marinel di Fontanetto lavori di  sostituzione di griglie stradali all’incrocio tra Strada Bargiano dei Rei e la Provinciale per un costo totale di 963,80€ (testo determina) e si è deciso di alienare, con abbattimento tramite gara, dei pioppi su terreni comunali, il cui prezzo di base è stato valutato in 30€ ciascuno per i 150 pioppi, per un totale di 4.300,00€ iva esclusa (testo delibera), assegnati tramite asta alla ditta Il Cerro di Cerrina, unico offerente per 4.551,00€ più iva (totale 5.552,22€ testo determina e verbale gara).
A dicembre sono anche stati acquistati nuovi segnali stradali e relativi pali presso la ditta Signalpress di Asti per una spesa totale di 1.235,62€ iva inclusa (testo determina)
Per Natale è tornata l’iniziativa Presepi in Valcerrina, con la realizzazione del paese-presepe a fianco della Chiesa di Vallegioliti e di altre natività e presepi in paese.
Nel Consiglio Comunale del 30 luglio è stato approvato il Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza (testo delibera). Il regolamento giustifica il posizionamento di videocamere nascoste nell’area del cimitero di Vallegioliti, in particolare rivolte verso l’area ecologica, dove spesso e volentieri vengono abbandonati cumuli di rifiuti fuori dai bidoni e rifiuti ingombranti. L’intento nobile di disincentivare queste pratiche (che sembra tuttavia dare scarsi risultati, per ora) non spiega perché in realtà il foro della telecamera e il faretto d’illuminazione dell’area siano stati realizzati e/o sistemati già nei primissimi giorni di marzo 2017, come provano evidenze fotografiche raccolte all’epoca. In tutti i 17 mesi trascorsi dai lavori, senza l’approvazione di regolamento né l’affissione dei cartelli d’avviso previsti dalla legge, la telecamera non è stata attiva? È un tempo lungo, durante il quale i Consigli comunali dove portare la questione sono stati diversi, quindi non sono mancate occasioni per dar seguito all’installazione, oppure, e sarebbe una possibilità estremamente controversa, la telecamera era già attiva, ma senza gli avvisi della sua presenza, quindi operante illecitamente? Una telecamera che potrebbe comunque puntare non solo sull’area ecologica, ma anche sulla strada provinciale, dove non sono però presenti avvisi di riprese video che coinvolgono il transito veicolare in quel tratto.
Forse per ispirazione dell’analisi di VIF, o sorpresa dal lievitare delle spese elettriche, da alcuni mesi è attiva soltanto una delle 3 luci colorate poste a illuminare il Monumento ai Caduti di Vallegioliti, quella bianca frontale, per fortuna. L’estetica notturna è così certamente più solenne ed efficace, una spesa quindi che si poteva limitare a priori?
Dopo lo scempio dei marciapiedi nel cimitero di Vallegioliti, la formula è stata ripetuta anche in quello di Villamiroglio, con la creazione di nuovi marciapiedi nell’area nuova, anche qui affossando parte delle cappelle già esistenti, senza tenere conto della loro struttura e livelli, e ingombrando parte di alcune delle aree ancora non cedute con la realizzazione di aiuole. Pagheranno tali aree un po’ meno i loro futuri acquirenti o le aiuole saranno rimosse per ripristinare la planimetria stabilita dal tecnico comunale?
Verso la fine dell’anno sono stati realizzati i previsti lavori di “abbellimento” e sistemazione della Piazza San Vito. Partendo dalla realtà dei fatti che Piazza San Vito non è una piazza propriamente tale, ma sostanzialmente un incrocio di paese con parti che fungono ad aree di sosta per gli uffici comunali, gli abitanti e la Pro Loco, si è pensato al fatto che utilizzare una pavimentazione in autobloccanti ruvidi per alcune parti, proprio quelle utilizzate come parcheggio, renderà molto più difficile la rimozione della neve e l’impedire la formazione di ghiaccio, rendendo tali parti della piazza più scivolose e pericolose in inverno, e più sporche? I livelli e le pendenze attuate, forse ispirate a quelle dei marciapiedi cimiteriali, danno l’impressione di voler indirizzare alcuni deflussi idrici verso i piani interrati dello stesso palazzo comunale (forse non caso è stato usato impermeabilizzante contro la rampa d’accesso?), e anche l’asfaltatura, fatta in più riprese, spicca per rifiniture non molto precise e livelli esagerati. Capolavoro assoluto però è la finitura dell’area pavimentata a ridosso della rampa d’accesso al comune, quella sicuramente più transitata, perché d’accesso anche alla Pro Loco. Lì si trovava un grosso pino che è stato tagliato praticamente rasoterra. Ma non si è provveduto a estirpare il ceppo, e gli autobloccanti sono stati appositamente tagliati per girare attorno a parte del ceppo. La natura tende a fare il suo corso, quindi un ceppo tagliato rasoterra, oltre ad essere inutile, nel giro di 2 o 3 anni marcirà, fino a sparire. A meno che non si speri che il pino rinasca dalle sue ceneri, la finitura di quel singolo angolo di piazza è l’emblema dell’intero lavoro. Un completo nonsense. Che reale guadagno portano questi lavori a Villamiroglio? Trentamila euro di muto decennale non potevano essere spesi per lavori più urgenti e davvero indispensabili, che di certo nel territorio comunale non mancano? O forse anche risparmiare a volte non sarebbe una cattiva idea…
Recentemente qualcuno ha visto poco positivamente, per così dire, lo scarico di materiale di potatura in quantità ingenti all’imbocco della Strada Comunale di Mort, sotto il cimitero di Villamiroglio, che l’ha ostruita. In realtà però già a luglio la strada era stata ostruita dallo scarico di terriccio e tufo, quindi questione non nuova. Possiamo solo dire che ci sono sentieri più facili da mantenere e altri meno, certo, ma i sentieri sono una delle parti migliori di Villamiroglio, e forse l’unica attrattiva “turistica” di una certa potenziale rilevanza, ed anche a prescindere da questo fanno parte del territorio che abbiamo “in prestito” nella nostra vita terrena, e forse meriterebbero di essere tutti trattati un po’ più come figli che come figliastri.
Guardando al passato si fa fatica a rivolgere uno sguardo sereno al futuro, a meno che il 2019 non porti cambiamenti veramente molto, molto profondi…. dobbiamo auguracelo? A presto!

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Dettaglio dei lavori in Piazza San Vito a Villamiroglio e il nuovo bancomat installato presso l’Ufficio Postale a Vallegioliti

(n.d.r. Altre foto di lavori&territorio saranno poi aggiunte nella Galleria Fotografica. Parte dei link rimandano a documenti dell’Albo Pretorio digitale del Comune, e parte a documenti dello stesso che si è provveduto a caricare nel sito, perché rimandavano a link inattivi nell’Albo)

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